venerdì, 04 settembre 2009
ATTENZIONE, IL BLOG SI E' TRASFERITO SUL NUOVO BAUSCIA CAFE'. AGGIORNATE IL LINK NEL VOSTRO BLOGROLL. IL FEED E' SEMPRE LO STESSO, PERTANTO RICEVERETE GLI AGGIORNAMENTI COME SEMPRE.



..e già, con questo sono giusto 300 i post che in quasi un anno abbiamo scritto, alcuni semplici video o frasi, altri lunghi chilometri, tutti con il minimo comun denominatore rappresentato dalla nostra passione, e tutti commentati da voi.

Come una squadra di calcio però anche il blog si rinnova, anche sostituendo qualcosa di "scontato", a cui eravamo tutti abituati: l'Inter cede Ibra e rifà mezza squadra, noi ringraziamo Splinder che ci ha ospitati in questi 3 anni (anche quando c'era il vecchio Blog) e lo salutiamo per approdare a qualcosa di meglio, qualcosa che non decida di nascondere i commenti o i post quando vuole...

Il nuovo Bauscia Cafè è già pronto ad accogliervi tutti, senza perdere nulla di quanto scritto qua, che comunque resterà on-line, per semplice consultazione.

Ed ora la cosa più importante, non perdete altro tempo, e cliccate sull'immagine sotto, per andare al nuovo indirizzo:


(che per la cronaca, è il più intuitivo http://www.bausciacafe.com)
postato da: BausciaPlus alle ore 08:09 | Permalink | commenti (35)
categoria:dalla redazione
venerdì, 04 settembre 2009
Ultimo mio post su "Bauscia Cafè.splinder.com", perchè tra poco tutto cambia.

e siccome non siamo degli ingrati, questa, caro splinder, te la dedichiamo tutta, con affetto, dai redattori ma credo anche dai commentatori...



Dove andremo? cosa faremo? Pazientate, il tempo che il signor "Bauscia Plus" metta il post di commiato, mezzoretta al massimo..
postato da: MrSarasa alle ore 07:37 | Permalink | commenti (5)
categoria:
giovedì, 03 settembre 2009
Moggi_LippiQuando Mourinho ha puntato il dito contro il veggente Lippi non l'ha fatto a caso. Josè parla raramente a vanvera e se a qualcuno ha dato l'idea che stesse esagerando, a posteriori, oggi cioè, possiamo notare che ha sempre avuto ragione a sottolineare la "stranezza" del pronostico di Lippi.

Attenzione! Mourinho si aspetta sempre, forse ingenuamente, che qualcheduno un giorno in sala stampa si alzi e dica: 2+2 fa 4? Il problema è che nei paesi dei Varriales e dei GrazieMarcello, del Moggi editorialista e dell'Elkann Rosso Pensatore tutto va a svaccare, compresa la matematica.

L'uscita temeraria di Fabio Cannavaro, quello che al telefono con Moggi si inventava infortuni cronici per andare a giocare 38 partite di fila nella Juve l'anno dopo, con 19 partite in diffida, oggi la dice tutta e sembrerebbe suggerire una sola cosa: gettare casino nello spogliatoio interista. Usare la Nazionale per fare gli interessi di un'altra squadra, per interposto potere, agitare la spada della mancata convocazione sopra la testa di giovani ragazzi, che nel nostro club sarebbero chiusi, per ciò spingerli al trasferimento, a chiedere la cessione, ad anteporre i loro obbiettivi a quelli dell'Inter.

Gli ha risposto bene Mourinho, che questa volta si è trattenuto, usando il tono soft, per rispondere coi fatti a personaggi di dubbio gusto, che rappresentano una macchia nella gloriosa storia dell'Inter.

Cannavaro è ancora un giocatore, ma parla già da allenatore, direttore sportivo o presidente. Così parlando, sbaglia e dimentica qualche particolare che non riguarda l'Inter. Per esempio che, considerato che nella Juve giocano lui e Chiellini, anche Legrottaglie deve valutare di cambiare squadra a gennaio altrimenti perderà il Mondiale. E anche Giovinco, giovane di talento, anche prima dell'infortunio ha giocato poco e quindi deve valutare bene le sue scelte per il futuro
.

Se fossimo in un paese serio nel quale 2+2 fa 4 a Lippi e Cannavaro verrebbe interdetta qualsiasi attività in ambito federale, se non fosse che la Federazione è piena di uomini collusi col vecchio sistemo di potere, che fa capolino ogni qualvolta ci sono le Convocazioni. Eppure a chiunque sta bene questa specie di conflitto d'interesse, che è lontano parente dei tanti conflitti di interesse che regnano in questa pazza nazione. Vergognose oltre ogni limite le convocazioni juventine, compresa quest'ultima di Marchionni, ingiustificate e ingiustificabili le distinzioni Amauri / Motta. Ancora più vergognosa la canea sull'esclusione di Antonio Cassano, sicuramente meritevole di chiamata, rispetto agli illustri amici coi procuratori giusti, se non sapessimo che serve a fare chiasso e coprire lo scandalo di convocazioni che evocano non tanto un blocco Juve, quanto un blocco d'interesse.

Quest'anno la Juve è più competitiva, uno dei motivi è che c'è molta voglia di Juve. Anche dove, per statuto, non ce ne dovrebbe essere.

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Per il capostipite della Prostituzione Intellettuale è Mourinho che attacca Cannavaro. Li tocchi e muori, esattamente come certi bei personaggi che hanno insozzato la nostra civile storia.
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Con questo post si chiude l'esperienza di Bauscia Cafè per come l'avete conosciuto. Questo è l'ultimo post della serie durata un anno, esattamente il 20 settembre 2008, che ci ha visto crescere insieme a voi: i vecchi amici di Bauscia, i nuovi, i tanti lettori sparsi negli altri blog interisti. A tutti un caloroso saluto e a ritrovarci.
postato da: watergate alle ore 22:06 | Permalink | commenti (48)
categoria:raduni, societĂ , allenatore, complessi di inferioritĂ 
mercoledì, 02 settembre 2009
...e noi torniamo ad ospitare un contributo di un gradito amico, Giorgio Ravaioli, che ha sentito chiaramente cosa canticchiava Clarence Seedorf in panchina, prima di (non) entrare al derby, causando le ira di Gattuso e Galliani, e durante il secondo tempo.
Vai con la base (apritela in un'altra finestra)!

Il Derby sta finendo (musica e parole: Righeira e G.Ravaioli feat MrSarasa)

L'estate sta finendo
lo scudo se ne va
si sta gonfiando il glande
del mite dell'ultra'

In spiaggia di ombrelloni
non ce ne sono piu'
rimangon le ciabatte
che ormai non togli piu'

Ah, fragili, tendini,
dammi il ghiaccio subito
mi sa che tocca a te
ca-ca-cambiati
che do i numeri
io qua li lascio in nove..

Un tempo sta finendo
lo sai che non mi va
lasciar la mia granita
chi se la succhiera'?

Io stavo cosi' bene
di fretta non ne ho
adesso piego il telo
son pronto ma fra un po'!

Ah,compito, improbo
se lo chiami mister
non sa neanche perche'
sca-sca-scansati
si,ti pettini
vuoi i cosmetici e poi la manicure?

Carletto sta vincendo
perchè non sono là
almeno son pagato
per far quel che mi va

Un'altra "pappina"
fermarli non si può
potevo stare al mare
un giro in pedalò

Il Derby sta finendo
la gente se ne va
insieme al troglodita
s'incazza anche l'ultrà...

postato da: MrSarasa alle ore 15:43 | Permalink | commenti (158)
categoria:altre fonti, giorgio ravaioli
mercoledì, 02 settembre 2009
Manifesto_MaradonaDelle reazioni alla seconda giornata di campionato, oltre al ridicolo tentativo dei media familiari (e non) di ridurre molto, se non tutto il derby, al ritardo della sostituzione tra Gattuso e Seedorf (come se non si stesse già asfaltando il Milan per 2 a 0 e con un Ringhio in meno senza il regalo di Rizzoli), non si è fatta piena luce sul mistero della vera identità di Diego.

Diego Armando Omar Gianfranco Roberto Antunes Coimbra Ribas da Cunha, conosciuto come Diego, ha mandato in tilt molte redazioni e diversi esperti della storia del calcio, i Gianni Bisiac del mondo pallonaro, per intenderci. Per De Paola e Serena è più simile a Maradona, non sappiamo se per l'altezza, per la guida in stato di ebbrezza o per il ritiro della patente, ma pare che il ct dell'Argentina ispiri maggiormente le fantasie dei gonzi bianconeri. Non bisogna poi strillarlo troppo forte, però, altrimenti potrebbe iniziare il tormentone Napoli. Lavezzi, altro bevitore e appassionato di escort, come el Pibe de Oro originale e Quagliarella potrebbero non bastare più per riaccendere i fasti dei tempi che furono.

Per Altafini invece: "Movimenti, drib­bling e finte mi ricordano un po’ Zico. Ma Diego e più veloce e gioca a tutto campo". Dello stesso parere Cabrini: "Ha certe caratteristiche di Zico: la concretezza e il fatto di essere sempre nel centro del gioco". Due voti anche per Zico, l'allungo della mozione Maradona è stata solo un'illusione. A nulla serve il parere di Causio: "Il modo in cui salta l’avversario per poi tirare secco mi ricorda Zola. Anche Baggio faceva numeri del gene­re, però Diego è più fisico". Baggio e Zola, una preferenza a testa.  Senza dimenticare Sivori, ovviamente.

Ma non è finita qui, c'è addirittura chi parla di "profumo di Pallone d'Oro". Troppo semplice dire che Diego sia Diego, invece di appioppargli paragoni incredibilmente irrealistici. Purtroppo, insieme al buon senso, hanno bandito dalle redazioni pure un concetto tanto caro al nostro Hector Cuper (in bocca al lupo per l'incontro con l'Ita(g)lia di Passeggino-Lippi): l'equilibrio. Come si faccia ad esprimere giudizi del genere dopo due partite di Serie A, rimane un mistero. O forse no.

Mistero svelato, invece, riguardo l'assegnazione del premio "penna d'argento 2009" a Roberto Renga, colui che "Ci vorrebbe il Daspo a Balotelli" nel 3-3 caratterizzato da cori razzisti dai parte dei subumani romanisti a SuperMario. Questo è l'albo d'oro delle penne d'argento. L'anno scorso venne assegnato a Giancarlo Padovan e l'anno prima a Corno e Crudeli. Avendolo sentito al Tg di RaiSport, pensavamo fosse un qualcosa di serio.

Ps: Da Luciano Kleenex al Settantenne: non gli resta che piangere. Come sempre.
martedì, 01 settembre 2009
Sarà divertente seguire (da lontano) ciò che quest’anno pubblicherà Tuttosport – una specie di Libero al quadrato, di Giornale di Feltri al cubo della faziosità sportiva. Dovendo rassicurare, consolare, eccitare, esaltare gli juventini, quelli di Tuttosport sanno che la linea editoriale prevede, sempre e comunque, la distorsione di ciò che accade in Casa Inter.

In passato, duole ammetterlo, questa “linea” è stata facile da praticare, quando l’Inter sbagliava acquisti o Moggi indirizzava partite via-telefono, a Tuttosport potevano confezionare paginate denigratorie senza colpo ferire. Oggi è un po’ più difficile. La Juve vuole giustamente tornare a vincere, però l’Inter sembra aver azzeccato un mercato eccezionale, ben 5 nuovi titolari erano in campo nello 0-4 al Milan. E allora Tuttosport deve far credere al suo pubblico – che non aspetta altro - che questa nuova Inter sia stata costruita da spendaccioni, mentre la nuova Juve sarebbe un capolavoro di economia risparmiosa.

Nel giornale di oggi sta scritto che alla chiusura del mercato l’Inter sarebbe arrivata in passivo, seppur lieve, conseguenza dell’acquisto di Sneijder. La realtà è ben diversa: il mercato nerazzurro si è chiuso con un attivo di 37,3 milioni di euro. Anche la campagna trasferimenti della Juve è stata tecnicamente ottima: Diego + Melo + Cannavaro + Grosso fanno dell’organico bianconero una corazzata in grado di giocare per lo scudetto e per arrivare in semifinale di Champions.

Ma ciò è avvenuto con un investimento, chiamiamolo così, cioè con un passivo di oltre 37 milioni di euro. Più o meno la differenza – al contrario – di quanto ha fatto l’Inter. A proposito: i dirigenti juventini cedettero Ibra a 24-25 milioni di euro, l’Inter l’ha ammortizzato in 3 anni e poi ceduto per 46 milioni + Eto’o.
postato da: taribo59 alle ore 17:33 | Permalink | commenti (38)
categoria:discussioni, calcio mercato
domenica, 30 agosto 2009
postato da: watergate alle ore 14:30 | Permalink | commenti (566)
categoria:video, complessi di inferioritĂ 
domenica, 30 agosto 2009
11apJulio Cesar 6 | Meglio con i piedi che con le mani. Rimedia ad una presa difettosa con un pronto intervento e si prende il lusso di un dribbling fuori dall'area. Deve usare le mani solo per placare il solletico di Huntelaar. Maicon 7 | Prima parte del primo tempo in leggero affanno. Poi grande goal con dedica sublime. Lucio 6+ | Soffre più di tutti il momento di pseudo pressione da parte del Milan. Ha la funzione "anticipo" sempre on. Errore evidente su Pato, poi migliora alla distanza. Samuel 6,5 | Al rientro e alla prima con Lucio ci mette un po' prima di prendere le misure agli avanti avversari. Secondo tempo in discesa. Chivu 6,5 | Mostra una insolita grinta. Deve vedersela col cadavere di Zambrotta e si comporta da perfetto medico legale. Diverso essere puntati da Pato. Rimedia un giallo che, a vantaggio (stra)acquisito, avrebbe potuto evitare.

Stankovic 7,5 | Sostituisce Cambiasso nel migliore dei modi. Governa il centrocampo per buona parte del match. Rete bellissima a suggello di un'ottima gara. Motta 7 | L'intelligenza calcistica del brasiliano la si è vista tutta nell'azione del primo goal, dove inizia e va a concludere. Peccato per il problema fisico, poteva almeno aspettare il rientro di Cambiasso. Zanetti 6+ | C'è ma non si vede. Mou per fortuna lo toglie dalla linea difensiva e lo rimette in mezzo. Qualche buona percussione, per il resto ordinaria amministrazione. Sneijder 7 | Si presenta al Meazza col suo pezzo forte: il tiro dalla distanza, senza disdegnare il fraseggio stretto, la verticalizzazione e la finta da esplusione. Buona l'intesa con i compagni al primo vero allenamento. Si farà apprezzare. Milito 8 | Due assist e un goal. Man of the match. Eto'o 7 | Si procura il penalty e cresce l'affiatamento con i compagni. Cerca di entrare nel tabellino dei marcatori ma non ci riesce.

Vieira sv | Non si è fatto male ed è già una buona notizia. Muntari sv | Ha l'arduo compito di salvare la vita al profeta Mou. Balotelli sv | Solo il tempo per ricordare ad Ambrosini vecchie storie intestine. Mourinho 7,5 | Rischia Sneijder e in caso di derby perso sarebbero piovute critiche da ogni dove (cit.). Vince la sua scommessa e stravince il confronto con Leonardo. Si intravede l'Inter che vorrebbe. Rizzoli 6 | Ha sulla coscienza la mancata espulsione di Gattuso, per il resto poche sbavature.

Ronaldinho 2 | Fa quasi tenerezza. Ce lo ricordavamo come uno dei più forti calciatori in circolazione, ora è costretto a patetiche sceneggiate per reclamare un calcio di rigore senza nemmeno essere stato toccato. Patetico. Gattuso 1 | Meritava l'espulsione in occasione del rigore. Graziato, non solo stende Sneijder, ma addirittura reclama con Leonardo per il ritardo nel cambio. Tutto questo da capitano. Quando Adriano non dava il cinque a Mancini si sollevava il classico "caso Inter". In queste due settimane se ne parlerà sulle reti Mediaset?

Ps: Per le prostitute intellectuali, com'era la storia del "Berlusconi ci ha visto giusto"?
Pps: La vittoria va dedicata a Cobolli&Gigli e a Kakà.
postato da: LuisSuarez alle ore 02:31 | Permalink | commenti (140)
categoria:campionato, pagelle, complessi di inferioritĂ 
sabato, 29 agosto 2009
Diciamolo subito, chi non ha storto il naso, leggendo la probabile formazione della Gazza che mette Muntari trequartista?

C'è da dire che si spera sia solo una boutade da arrampicatori sugli alberi, che magari stavolta a non aver bevuto per reidratarsi è stato Cecere... perchè francamente, se c'è da limitare il gioco di Pirlo, Stankovic nella sua zona basterebbe (ed avanzerebbe).

Altre perle da derby sono una corsia destra Maicon-Santon, sempre secondo la rosea, Chivu terzino, Zanetti in panchina insieme a Vieira e Balotelli, insomma, alè!

Scorro voracemente la gazza, alla ricerca di qualche notizia positiva, finalmente trovo che Muntari è stato dispensato dal digiuno dall'equivalente della CEI col turbante, che ha autorizzato tutti i calciatori impegnati in gare ufficiali... seconda good news: pare che di fabbri ferrai in campo il milan schieri solo Gattuso e Flamini, non anche Ambrosini ed Abbatte, speriamo bene.


Che derby sarà? E' un luogo comune che resiste il fatto di dire che Leonardo punta sull'effetto Brasile, perchè a conti fatti noi schiereremo 4 verdeoro contro i loro 3, a meno di considerare doppio Ronaldinho, ce ne faremo una ragione.

D'altra parte, Pirlo ha ritirato fuori il concetto rivoluzionario secondo il quale loro giocano meglio, che ci dobbiamo fare?

Note a margine: Ancelotti scarica Sheva, alla Dinamo Kiev, a dimostrazione di quanto fosse contento di questi tempi un anno fa, per le scelte presidenziali, mentre pare che ci sia un interessamento nerazzurro per Pandev, prodotto del vivaio in ottica liste UEFA, ma per Gennaio (quando Eto'o - forse - avrà la Coppa d'Africa?)

Buon Derby!

Ps: com'è che se Kakà dichiara che si augura la vittoria del Milan, si fa la prima pagina, mentre se lo fa Ibra in favore del suo precedente team, il tutto finisce in un trafiletto laterale?
postato da: MrSarasa alle ore 09:42 | Permalink | commenti (293)
categoria:campionato, calcio mercato, carta straccia, tattica
giovedì, 27 agosto 2009
sneijder-holandaSecondo la ricostruzione fatta da Alfredo Pedullà, uno dei pochissimi tra gli attendibili e liberi giornalisti sportivi italiani, Sneijder ha impiegato una settimana esatta per dire SI all'Inter per un motivo: trattare la buonuscita con il Real Madrid, forzando la situazione per farsi concedere un riconoscimento economico. Vero o falso che sia c'è di sicuro che non ha rifiutato l'Inter e nella serata di ieri si sono sciolte le decine di "gelate" che hanno accompagnato i titoli dei maggiori quotidiani italiani (gli stessi che spingono per una vittoria del Milan nel derby di sabato).

Sneijder è un giocatore particolare: nell'ultimo anno ha sicuramente reso di meno e lo si è visto più spesso in qualche discoteca, complice anche l'infortunio, che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco nella fase finale del campionato. Nell'anno precedente (2007/08) il centrocampista olandese è stato decisivo per la conquista dell'ultima Liga dei blancos targata Schuster: 27 presenze da titolare, 9 gol e 6 assist confezionati.

I paragoni con Ronaldinho sono francamente risibili, dato che il tulipano è un giocatore efficiente, in piena forma, pronto a giocare, fosse stato per Pellegrini sarebbe rimasto perché viene considerato un giocatore di talento superiore. Non è beone, né grasso, né soprattutto ha avuto bisogno delle televisioni per coprire le sue eventuali magagne. Ha semplicemente avuto una vita sentimentale turbolenta, non dissimile da molti altri campioni. A livello internazionale vale molto più del tanto celebrato Diego, che nel Brasile, quando può, è il sostituto di Kakà. Ma state tranquilli, amici, non vedrete un sondaggio sulla Gazzetta che recita "con l'acquisto di Sneijder l'Inter ha aumentato il gap dalla Juve?".

Che giocatore è? E' un centrocampista offensivo tuttofare che unisce una discreta grinta alle notevoli capacità tecniche e balistiche, uomo di raccordo tra settore offensivo e centrocampo. Ha iniziato la carriera in Olanda, nell'Ajax e pertanto è spesso partito sulla linea dell'atipico tridente classico nel 4-3-3. Giocatore mobile, capace di infilarsi tra le linee e concludere o giocare di sponda, fa della rapidità di esecuzione la sua principale arma offensiva. Durante Euro2008 venne schierato dietro la punta Van Nistelrooy, insieme a Kuyt e Van der Vaart, e fece a fette la difesa italiana, segnando un gol meraviglioso al volo da attaccante puro.

I suoi punti di forza sono noti: è ambidestro, possiede una innata abilità nei calci piazzati che colma una vistosa lacuna della nostra squadra, abile coi piedi, rapido nel cambio di passo e nella conclusione, decisamente forte negli inserimenti. Non è un creatore di gioco puro, anche se col tempo nel Real Madrid ha occupato una posizione sempre più centrale, diventando uno dei fulcri della manovra, è un giocatore che crea superiorità numerica e appoggia costantemente l'azione offensiva, che è quello che serve all'Inter, unendo una buona tecnica a una velocità non comune, soprattutto nelle decisioni (sa quando tirare e quando servire il compagno). Durante quell'Italia-Olanda distrusse letteralmente Pirlo, entrato già nella sua notoria fase REM, che lo ha visto protagonista nell'Inter. La sua versatilità gli consente di giocare sia nel tridente offensivo, sia come centrocampista centrale, sia come ala in un modulo a una punta. Giocatore completo e giovane, dal quale poter ricavare molto.

A mio avviso abbiamo riempito la casella mancante, con un giocatore in grado di fare il cambio di passo, rapido, scattante, dal tiro molto preciso. Questo ci consentirà di mettere Stankovic qualche metro più indietro, per restituirlo a un ruolo più consono alle sue reali caratteristiche, tra le quali spiccano grinta e dedizione, liberando la squadra dalla sindrome del "terzinismo" (ovvero della presenza di troppi giocatori difensivi dalla difesa in su).

Di sicuro con l'arrivo del tulipano chiudiamo definitvamente il capitolo Ibrahimovic, con una campagna acquisti di notevole qualità. Rimango dell'opinione che ci serva tempo e abbastanza fortuna per adesso, per non perdere troppi punti. Ma una volta che carburiamo, c'è poco da dire, abbiamo una squadra pronta anche per dare l'assalto al trono europeo.
postato da: watergate alle ore 08:19 | Permalink | commenti (613)
categoria:giocatori, calcio mercato